domenica 6 giugno 2010

GRANFONDO SAINT VINCENT






Stamattina sveglia alle 5 la macchina è già carica,siccome viene anche mio padre(farà il medio da portoghese)si va alla gara con due auto,la mia e il furgone di Frenk che ha caricato Matteo.All'arrivo fatichiamo un pò a trovare un parcheggio,sono quasi tutti a pagamento e con sosta max. di 4 h,ma poi ne becchiamo un paio vicino al cimitero.Sbrighiamo le solite formalità per il ritiro del pettorale e del pacco gara,e via in griglia per le 8.Il cielo è nuvoloso e cade qualche goccia di pioggia,ma non fa freddo,e così decido di partire in tenuta estiva.Partenza puntuale alle 9,dopo il passaggio in paese si scende su una strada ampia e veloce fino a Verres dove ha inizio la 1° salita che in 30 km. ci porterà fino al paese di Champoluc.Impegnativa nei primi 9 km. poi ci sono dei tratti dove si può respirare un pò,e in alcuni tratti in contropendenza si può fare velocità con il rapportone.A metà salita comincia a piovigginare e in cima ormai l'asfalto è completamente bagnato,ma nonostante siamo a 1600 mt. continuo a stare bene,non ho freddo,tanto che la mantellina che ho in tasca la uso solo per coprire la pancia e lo stomaco per evitare brutte sorprese.Nella discesa un fenomeno pensa bene di passare fra me e un muretto,peccato che ci saranno stati si e no 50 cm. roba da farsi male......gliene ho dette di tutti i colori.......e nel seguito della discesa,dove c'era da pedalare per fare velocità il tizio ha pure perso le ruote e ho dovuto chiudere il buco.........Comunque in questo tratto c'era un doppio senso di marcia,bisognava tenere tassativamente la dx per permettere ai ciclisti che ancora stavano salendo di portare a termine la loro scalata.A Brusson,paese già passato in precedenza svolta a dx per la seconda salita,il col de Joux 5,5 km al 6,4% su strada larga in mezzo al bosco,uno spettacolo ,quì cerco di salire in agilità per non appesantire le gambe,e in cima picchiata su Saint Vincent,discesa veloce e molto tecnica di 17 km.Cerco di prendere un gruppettino che mi precede per poi affrontare i successivi km. di falsopiano e ci riesco,ma in fondo alla discesa la maggior parte svolta a sx per concludere il percorso medio,e così ci troviamo in 4,ma con cambi regolari arriviamo all'imbocco dell'ultima salita,il St. Pantaleon.Il nome fa un pò ridere,ma vi assicuro che questa è una salita che fa.....piangere.16 km. che non danno respiro se non per piccoli tratti,la pendenza media è del 7,1% ma ci sono dei tratti,specialmente i primi 8 km, dove si sfiorava spesso il 10%.Tanto per capirci sono salito a 10 km/h di media.......

In cima nuova picchiata su di una discesa all'inizio con fondo un pò sconnesso,ma poi via via più bello,sempre molto veloce e tecnica,in fondo riesco a riagguantare 4 atleti che mi precedevano,e insieme concludiamo la gara.

Porto a termine i 130 km e 3000 mt. di dislivello in 04:53:42 piazzandomi 126° ass. e 26° di cat. a 27,12 km/h di media.

Bellissimo percorso e salite veramente impegnative,specialmente l'ultima,interminabile.....

Domenica prox granfondo di Mondovì,penultima prova della coppa Piemonte,poi un mese di pausa e a luglio con la granfondo delle prealpi Biellesi si concluderà il circuito.

6 commenti:

  1. Bravi Marco, veramente un buon risultato.
    Ciao Simone

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  2. Bel racconto come sempre e grande prestazione.

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  3. come al solito bel racconto e complimenti per il risultato.

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  4. Direi che sei andato bene, complimenti.

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